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Come 2018-05-15T11:12:44+00:00

Il bilancio partecipativo è un’esperienza di democrazia diretta che consente ai cittadini di decidere come destinare una parte delle risorse del bilancio comunale, proponendo progetti a beneficio di tutta la Città. Con il Bilancio partecipativo il coinvolgimento dei cittadini diventa strumento reale per dare voce ai bisogni della comunità e aumentare l’efficacia dell’azione amministrativa, rilanciando un patto di corresponsabilità con tutti i soggetti del territorio.

Dopo il successo delle prime tre edizioni, “Dirò la mia” riparte con la versione PRO 2018 – Obiettivo sostenibilità.

Due le principali novità: il coinvolgimento dei più piccoli in un percorso dedicato, co-progettato con i Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi pubblici e privati della Città e l’introduzione degli Obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 dell’ONU. Gli Obiettivi individuano i cambiamenti necessari per costruire un mondo e una Città più sostenibili, a cui tutti – cittadini, imprese, associazioni, istituzioni – possono contribuire.

LE 5 FASI DEL BILANCIO PARTECIPATIVO

Faq

Il bilancio partecipativo è uno strumento privilegiato per favorire una reale apertura della macchina istituzionale alla partecipazione diretta ed effettiva della popolazione nell’assunzione di decisioni sugli obiettivi e la distribuzione degli investimenti pubblici, superando le tradizionali forme esclusivamente consultive e creando un ponte tra la democrazia diretta e quella rappresentativa.

(C. Rogate, T. Tarquini. Fiducia e responsabilità nel governo dell’ente pubblico,
 Maggioli Editore, 2008)

Una scelta di fiducia e coerenza con gli impegni presi con i cittadini.

Dal programma di Mandato 2016-2021:

«Crediamo che il bilancio possa essere anche un momento forte di partecipazione, sia in fase di costruzione che di rendicontazione

Le nostre proposte:

  • Innovare ulteriormente l’esperienza del bilancio partecipativo, in particolare per far partecipare direttamente alle scelte amministrative i cittadini.
  • Proseguire nell’attività di rendicontazione comunale chiara, semplice e trasparente per informare i cittadini dell’attività amministrativa svolta, tramite l’utilizzo di strumenti quali il bilancio sociale o l’utilizzo di appositi applicativi web. Inoltre strumenti come il rendiconto semplificato potranno offrire maggiore trasparenza sull’utilizzo delle risorse»

Residenti e non residenti che compiono 14 anni entro il 31/12/2018.

Progetti di competenza del Comune, pensati per la Città e collegati all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che possono essere realizzati con il budget a disposizione.

Ogni partecipante può compilare un solo questionario.

Le proposte vincitrici saranno finanziate per un anno, suggeriamo quindi di lavorare su progetti utili e sostenibili nel tempo anche senza il finanziamento del Comune.

Le proposte saranno raccolte entro il 10 aprile 2018 tramite la scheda di presentazione progetto.

Puoi scaricare la scheda, compilarla e consegnarla in uno dei tanti punti di raccolta distribuiti in Città. Oppure puoi scansionarla e inviarla via mail a info@dirolamia.it o compilarla direttamente on-line. Ricorda che puoi aggiungere eventuali allegati (foto, video, slide, documenti, …).

Gli allegati possono essere presentati sia in forma cartacea, insieme alla corrispondente scheda di presentazione del progetto, oppure via mail o we transfer – in base alle dimensioni dei file – indicando chiaramente il progetto al quale sono collegati. Se la scheda di presentazione del progetto è presentata direttamente online è possibile allegare i file nell’apposito campo.

In caso di proposta collettiva gli allegati sono presentati dal solo referente del gruppo.

È una proposta di gruppo da pensare e scrivere con amici, compagni, colleghi, in famiglia o con la propria organizzazione.

La stessa proposta presente in più “schede di presentazione” progetto ha maggiori possibilità di arrivare alla votazione finale.

Ad esempio, se un’associazione, una classe o un condominio decide di presentare una proposta collettiva, ogni membro del gruppo compila individualmente la scheda riportando titolo e descrizione della proposta decisa insieme, indicando il nome del gruppo nell’apposito spazio. Se i membri del gruppo sono 10, il Comune riceverà 10 questionari con la stessa proposta collettiva che quindi otterrà 10 preferenze.

È previsto un budget massimo di 40.000 per ogni progetto, che può essere aumentato a 200.000 euro se il progetto prevede la realizzazione di un’opera pubblica (ad esempio una pista ciclabile, l’installazione di nuovi giochi, la riqualificazione di una piccola area, …).

Le proposte fattibili che hanno ottenuto più preferenze nei questionari e hanno superato la verifica di fattibilità tecnica ed economica.

Se la tua proposta è tra le finaliste, prima del voto potrai promuoverla alla Serata Diròlamia.

Le proposte più votate dai cittadini fino ad esaurimento del budget disponibile. Per l’edizione 2018 il budget è pari a 500.000 euro di cui 100.000 euro sono riservati al nuovo Bilancio partecipativo dedicato ai ragazzi delle scuole elementari e medie che si avvierà a partire dall’a.s. 2018/2019.

Contattaci. Lo staff del Bilancio partecipativo del Comune di Rho è a tua disposizione!